Oltre il Labirinto

Oggi, 2 aprile, ricorre la Giornata Mondiale della consapevolezza dell’Autismo, sindrome complessa che colpisce il cervello, alterando le capacità relazionali e la capacità di comunicare dell’individuo, molto diffusa ma ancora poco conosciuta. Si stima che in Italia ne siano affette oltre 400.000 persone e che almeno 1 bambino su 150 soffra di disturbi dello spettro autistico, che si manifesta con isolamento, gesti ripetitivi e stereotipati, ossessività. Piccoli gesti quotidiani possono costituire difficoltà insormontabili e così, importanti traguardi da raggiungere. Per Ottavio (13 anni) resterà memorabile il giorno in cui ha imparato ad allacciarsi le scarpe, così per Alberto (10 anni) l’emozione di riuscire ad andare in bicicletta col suo papà. Per offrire un sostegno ai bambini e ai loro familiari nel 2009 nasce la Fondazione Oltre il Labirinto Onlus che si impegna a creare migliori condizioni di vita per i bambini e i ragazzi con autismo. Tre anni fa’, la Fondazione ha iniziato a realizzare il Villaggio “Godega4Autism” (Treviso), primo esempio europeo di cohousing per autismo, nel tentativo di rendere maggiormente autonomi e indipendenti i ragazzi che un giorno saranno adulti. Proprio per questo, fino al 12 aprile, è attiva una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi con SMS solidale al 45505, per il valore di 2 EURO. Con un solo messaggio contribuirai anche tu alla raccolta fondi per permettere la costruzione di un’area esterna per le attività sportive, così come l’acquisto di attrezzature per il laboratorio artigianale dove i ragazzi possono esprimere le loro abilità funzionali e comunicative. Qui trovi tutte le info. oil_ottavio_650 oil_alberto_650

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Una serata di amore e musica

Ieri sera ho partecipato ad un concerto ed ho avuto modo di conoscere l’Associazione “Piccino Picciò”, una ONLUS fondata da un gruppo di genitori di “neonati a rischio”.

Si tratta di bambini nati prematuri e affetti da gravi disturbi che richiedono un lungo periodo di ricovero presso la Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale di Careggi (Firenze) con relativo distacco forzato del bambino dalla propria famiglia.

L’Associazione di volontariato opera in collaborazione con le strutture sanitarie di Careggi, del Meyer, del San Giovanni di Dio Torregalli, dell’Ospedale di Prato e con realtà analoghe italiane ed europee.

Per offrire il proprio contributo o avere informazioni:

http://www.piccinopiccio.it/home.html

Last night I attended a concert and I got to know the Association “Piccino picciò”, an NGO founded by a group of parents of “at-risk infants”.

These are children born prematurely and suffering from serious ailments that require a long recovery period at the Neonatal Intensive Care Unit of the Hospital of Careggi (Florence) with relative detachment forced child from his family.

The voluntary association works in partnership with health care providers of Careggi, Meyer, of St. John of God Torregalli, Hospital of Prato and with similar  Italian and European realities.

To make a contribution or have information:

http://www.piccinopiccio.it/home.html