Cristina Sammarco Artist

Questa estate la nostra isola ci ha regalato momenti bellissimi e tra questi il workshop di acquerello, organizzato dall’artista Cristina Sammarco (di cui ti ho già parlato qui) al Forte inglese di Portoferraio.

Cristina ha introdotto un fitto gruppo di bambini , di età compresa tra i sette e i tredici anni, alla conoscenza dei colori e della tecnica dell’acquerello, partendo dalle cose più semplici trovate in natura e raccolte direttamente dai bambini nel piazzale davanti al forte: una foglia, una pigna, un sasso, un fiore. Cristina, con somma pazienza e infinita passione, ha insegnato loro come creare un erbario con l’acquerello, partendo dai colori primari per arrivare alle infinite varietà, per poi sviluppare la loro capacità di osservazione e di riproduzione dei dettagli con matita e poi le varie sfumature. 

Incredibile come bambini al primo approccio col pennello e la tecnica abbiano saputo interpretare in modo così personale una foglia o un comune sassolino. Nelle mani dei bambini, attraverso i loro occhi, tutto ha un altro sapore! grazie Cristina per questa bella esperienza.

http://www.mariacristinasammarco.com/

 

 

 

Bleuvert, il mare di Cristina Sammarco

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C’era una volta Cristina, ingegnere milanese di origini francesi, che girava il mondo grazie al suo lavoro ma che in un solo posto desiderava fermarsi: davanti al mare.

E così oggi all’Isola d’Elba c’è una nuova Cristina, pittrice ma più propriamente artista a tutto tondo (ha una mano incredibile per il ricamo e la sua opera qui sopra ne è prova!), finalmente a contatto col suo Mare, fonte costante di ispirazione, protagonista delle sue opere e dei suoi pensieri. Le opere di Cristina ti rapiscono e ti portano in profondità tra i moti del mare e dell’animo.

Carte Blanche, titolo della personale presentata a Portoferraio la scorsa estate, individua la base di partenza per l’artista stessa che in questa fase ha scelto di andare oltre i confini della pittura sperimentando nuove tecniche come il ricamo, la grafica e l’arte plastica, analizzando in profondità la relazione tra paesaggio marino ed emozioni.

Per conoscere e seguire il pensiero di Cristina visita il suo portfolio, il BLOG e la sua Pagina FB

 

Manifesto mostra Maria cristina

Filippo Lippi

Il Palazzo Pretorio di Prato riapre, dopo più di 10 anni di restauri, per ospitare la mostra di Filippo Lippi.

Nelle sale del Palazzo sono esposte opere del Quattrocento, arrivate da ogni parte del mondo, dei principali esponenti del rinascimento che, attraverso la loro arte, aiutarono la nostra città ad uscire dal provincialismo che allora la caratterizzava e a crearsi una propria identità culturale: Donatello, autore del pulpito della cattedrale di S. Stefano, Paolo Uccello, cui si deve la decorazione della Cappella dell’Assunta – e del quale nella mostra ritroviamo “San Giorgio e il drago”- Filippo Lippi, la cui opera intera è caratterizzata da soavità e dolcezza rispetto alla razionalità prospettica del tempo, come ben testimonia la pala con “la morte di San Girolamo”.

“Da Donatello a Lippi Officina Pratese”
Prato, Museo Civico, Palazzo Pretorio
13 settembre 2013 – 13 gennaio 2014

Inoltre, fino al 15 dicembre, al piano terra del Palazzo Pretorio, sarà presente “Hyper-portraits. Il mondo di Andrea Martinelli”, installazioni video interattive che ripercorrono virtualmente la recente mostra presentata agli Uffizi, cui il grande disegnatore contemporaneo ha donato il proprio autoritratto “La Bocca”.

La Bocca-martinelli

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