Elba Tales


Rio Marina

L’Isola d’Elba è un luogo magico che forse pochi conoscono veramente. Chi, come me, ha avuto la fortuna di trascorrerci fin da piccola le lunghe estati di un tempo conosce il sentimento che si prova al momento dello sbarco sull’isola, così come il dolore al suo distacco, quando la nave si allontana piano piano dal porto.
Ne conosciamo a memoria i colori per ogni periodo dell’anno, i colori della sua acqua, versante per versante, gli odori della sua terra. Le immagini non riescono a trasmettere la bellezza di questo luogo che vale la pena visitare.
I ❤ ELBA

Elba Island is a magical place that perhaps few people know really. Those who, like me, had the good fortune to spend there long summers since childhood, know the feeling you get upon landing on the island, as well as the pain in his detachment, when the ship slowly moves away from port.
I know by heart the colors for every season, the colors of its water, side by side, the smells of his land. The pictures can not convey the beauty of this place is worth a visit.
I ❤ ELBA

C’era una volta…
un’isola a forma di pesce, un paese piccino picciò, una vecchia miniera di ferro, ormai chiusa, una spiaggia di sabbia nera e brillante, un’altra  rossa, l’odore della terra bruciata dal sole dopo una notte di temporale, una torre con l’orologio che domina il molo, le case appoggiate una sull’altra, il volo dei gabbiani ed il suono della campana alle 9 di sera, la melodia che Vittoria interpreta danzando come un soldatino. Siamo a Rio.
Once upon a time…

An island in the shape of fish, a small village, an old iron mine, now closed, a black sand beach and brilliant, another red, the smell of sun-scorched earth after a stormy night, a clock tower overlooking the pier, the houses leaning against each other, the seagulls and the sound of the bell at 9 pm, the melody that plays Victoria dancing like a soldier. We are in Rio.
Viola Vintage
Marciana Marina

C’era una volta Luisa,

una ragazza che amava le borse a tal punto che, per trovarne di uniche e originali, girava tutti i mercatini possibili facendo la corte alle signore di una certa età per convincerle a cederle quei pezzi anni ’50 e ’60, ormai inutilizzati, che ai suoi occhi avevano quel qualcosa in più.
 Quando, alla fine degli anni ’80, Luisa non riusciva più ad identificarsi nella moda del momento, cominciò a ricercare abiti di altri tempi per poi passare a bijoux fantasia fatti con tecniche e materiali diversi, agli accessori e così via…
Poi Luisa è diventata mamma e l’amore per sua figlia Viola, unito alla passione per gli oggetti d’antan, hanno dato vita ad un piccolo angolo di paradiso per chi, come me, ama le cose uniche, originali, d’altri tempi, ricercate con estremo gusto e infinita passione.

Da “Viola Vintage” puoi trovare costumi francesi e italiani originali degli anni ’60  e ’70, ancora col cartellino (pochissimi pezzi alcuni dei quali, mi ha confessato, recuperati da una vecchia merceria dismessa), così come giacche in pelle o camoscio di Gucci, occhiali di ogni forma e finitura, persino un abito da gran sera di Barbie, realizzato a mano da una sarta e pescato in un mercatino “svuota soffitta” (inutile farci la bocca perché appartiene alla collezione personale di Viola e non te lo cederà mai!).

Potrei raccontare per ore delle meraviglie scelte da Luisa, ma nessuna descrizione  vale più di una visita al suo negozio sul lungomare di Marciana Marina per scoprire personalmente la sua accurata selezione… e come tutte le fiabe il lieto fine vede oggi Luisa mamma e donna realizzata, felice di esser riuscita a trasformare la sua passione in un lavoro!
Once upon a time Luisa,
a girl who loved bags so much that she used to visit every flea market to find the original and unique ones, she was courting the ladies of a certain age to convince them to sell her pieces of ’50s and ’60s, now unused, which in her mind were special .
When, at the end of the 80s, Luisa could no longer identify with the fashion of the moment, she began to search for other style then moved on to costume jewelry made with different techniques and materials, accessories ………. After that Luisa became a mother and the love for her daughter Viola, combined with the passion for d’antan objects, have created a little piece of paradise for people that, like me, love unique and original vintage pieces selected with extreme taste and infinite passion.
At “Viola Vintage” shop you can find the original Italian and French bikini of the 60s and 70s, even with label (few pieces some of them, she told me, recovered from an old disused emporium), as well as leather or suede jackets Gucci, glasses of every shape and finish, even a great evening dress Barbie, hand-made by a taylor and founded in a flea market (forget it because it belongs to Viola personal collection!).
No description is more than one visit to the shop on the port side of Marciana Marina in Elba island to discover her wonderful selection … and like all fairy tale with an happy ending: “today Luisa is a mom and a woman, happy with her passion turned into a job!

Viola Vintage
Scali mazzini 11,
57033 Marciana Marina
Isola d’Elba
https://www.facebook.com/Violavintage?hc_location=stream

DSC_0906

C’era una volta Cristina, ingegnere milanese di origini francesi, che girava il mondo grazie al suo lavoro ma che in un solo posto desiderava fermarsi: davanti al mare.

E così oggi all’Isola d’Elba c’è una nuova Cristina, pittrice ma più propriamente artista a tutto tondo (ha una mano incredibile per il ricamo e la sua opera qui sopra ne è prova!), finalmente a contatto col suo Mare, fonte costante di ispirazione, protagonista delle sue opere e dei suoi pensieri. Le opere di Cristina ti rapiscono e ti portano in profondità tra i moti del mare e dell’animo.

Carte Blanche, titolo della personale presentata a Portoferraio la scorsa estate, individua la base di partenza per l’artista stessa che in questa fase ha scelto di andare oltre i confini della pittura sperimentando nuove tecniche come il ricamo, la grafica e l’arte plastica, analizzando in profondità la relazione tra paesaggio marino ed emozioni.

Per conoscere e seguire il pensiero di Cristina visita il suo portfolio, il BLOG e la sua Pagina FB

Manifesto mostra Maria cristina

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3 thoughts on “Elba Tales

  1. Pingback: Cristina Sammarco Artist |

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